In continuità con l’operato della precedente consiliatura e partendo dall’esigenza di un ricorso più intensivo e strutturato ad aziende, imprese e operatori dei settori affini alla nostra professione, il gruppo si propone di dare voce alle eccellenze ed affrontare le criticità della ricerca culturale alle varie scale, a livello locale, nazionale e internazionale. L'obiettivo principale sarà quello di promuovere e realizzare iniziative che valorizzino il ruolo cruciale degli architetti nel campo della progettazione e nei diversi ambiti professionali, interagendo in modo sostanziale con le realtà locali in un’ottica di confronto e supporto ad eventi e proposte all’insegna della ricerca e della sperimentazione.
Formazione continua - Referente: Nicoletta Cavalera
La complessità della professione, non solo per la composita macchina normativa, ma anche per le recenti proposte di riforma delle professioni, rendono necessarie politiche di aggiornamento in un processo di costante riqualificazione.
Le attività, svolte dal Gruppo di Lavoro sono orientate, in un'ottica di servizio agli iscritti, ad esplicitare i temi che riguardano l'aggiornamento professionale e la formazione obbligatoria.
Il Gruppo di lavoro organizza, all’interno di un programma annuale di attività, eventi formativi finalizzati alla qualificazione della professione, quali corsi, conferenze, convegni e seminari.
Esamina e valuta:
proposte per l'organizzazione di corsi abilitanti e di aggiornamento, oltre a svolgere attività come allestimenti, incontri, eventi, collaborazioni con Università, Enti Istituzionali, Associazioni, realtà commerciali, patrocini, convenzioni e attività di partenariato.
Le proposte ricevute saranno valutate in funzione della "Linee guida aggiornate, vigenti dal 01.01.2024 e ss.mm.ii.” adottate da CNAPPC, il tutto all’interno di una logica di massima garanzia di validità e varietà dell’offerta formativa da fornire agli iscritti.
Il gruppo nasce con l’obiettivo di supportare i giovani professionisti nel delicato passaggio dalla formazione universitaria all’esercizio attivo della professione. Intende essere un punto di riferimento concreto per le figure dell’architetto iunior, del pianificatore, del paesaggista e del conservatore sia in termini di orientamento normativo e burocratico, sia nella valorizzazione delle competenze specifiche legate alla figura professionale.
Le attività del gruppo si articolano in:
1. Supporto all’avvio professionale, fornendo informazioni pratiche su iscrizione all’Ordine, strumenti operativi, fiscalità, assicurazioni e obblighi normativi.
2. Promuovere la formazione e aggiornamento tecnico, con percorsi mirati su aspetti pratici e attuali della professione:
- redazione computi metrici,
- direzione lavori,
- sicurezza,
- pratiche edilizie digitali (CILA, SCIA, SUE, ecc.)
3. Tutela e promozione della figura dell’architetto iunior e di, affinché le sue competenze vengano riconosciute e valorizzate nel mercato del lavoro e nei rapporti con enti pubblici e privati.
4. Costruzione di reti professionali tra giovani colleghi, per favorire collaborazione, crescita e scambio di esperienze.
Il gruppo si propone inoltre come spazio di ascolto e proposta all’interno del Consiglio dell’Ordine, affinché le istanze dei giovani colleghi trovino rappresentanza attiva e strumenti concreti di crescita.
Il gruppo di lavoro si occupa di informare tutti gli iscritti su innovazione, materiali, tecniche e metodologie costruttive per il restauro e per la costruzione di nuovi edifici e infrastrutture che interessano da vicino la professione dell'architetto. In stretta interconnessione con tutti gli altri gruppi di lavoro dell’Ordine, per gli specifici temi trattati e/o indicati, ha il compito di suggerire la realizzazione di quanto teoricamente sviluppato. Intensifica rapporti con l’Università, l’industria e le associazioni di categoria dei sistemi edilizi. Favorisce scambi interculturali, sia a livello locale che nazionale. Promuove ed organizza incontri formativi e “casi studio” del fare architettura. Promuove l’immagine dell’Architetto quale soggetto fondamentale per la progettazione, la programmazione e la realizzazione dell’opera architettonica. Obbiettivo da raggiungere: interagire con architetti di fama nazionale e internazionale esperti in tecnologie costruttive non tradizionali.
Partecipazione, inclusione sociale e sussidiarietà – pari opportunità - Referente: arch. Federica Caggiula
La costituzione della Commissione Pari Opportunità si inserisce in un percorso di crescita culturale, professionale e istituzionale che l’Ordine ha avviato già nel maggio 2024, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione, la parità di trattamento e l’equità all’interno della professione di architetto.
Questo gruppo di lavoro intende proseguire e consolidare le esperienze maturate nell’ultimo anno, tra cui:
• Il rapporto d’intesa siglato nel novembre 2024 con la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e la Consigliera di Parità, un’alleanza strategica volta a rafforzare l’impegno comune su temi di genere, lavoro e inclusione;
• L’adesione al progetto AEQUALE promosso dal CNAPPC, che ha aperto un confronto su scala nazionale sulla necessità di rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione delle donne architetto alla vita professionale;
• L’adesione alla Carta Etica per le Pari Opportunità nella professione di architetto, uno strumento di impegno concreto che orienta le azioni dell’Ordine verso valori di equità, trasparenza e rispetto delle differenze.
In questo quadro, la Commissione in questo anno, ha anche assunto un ruolo propositivo e attivo nella divulgazione e sensibilizzazione:
• È stata promotrice di una conferenza dedicata all’Urbanistica di genere, offrendo uno spazio di riflessione sulle trasformazioni urbane e territoriali che mettano al centro l’ascolto dei bisogni delle donne e delle comunità più vulnerabili.
• Collabora con il Comune di Lecce, supportando la divulgazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), un importante strumento urbanistico volto a rendere la città più accessibile, fruibile e inclusiva per tutte e tutti.
Programmazione delle attività 2025–2029
Per il prossimo quadriennio, la Commissione Pari Opportunità intende rafforzare e ampliare la propria azione, organizzando le attività attorno a tre linee strategiche principali:
1. Osservatorio sulle disuguaglianze professionali
• Monitoraggio attraverso dei questionari programmati dei dati sul lavoro degli architetti e delle architette nel territorio provinciale (occupazione, incarichi, retribuzioni, accesso alle gare e agli incarichi pubblici).
• Collaborazione con il CNAPPC e con altri enti pubblici per analisi e pubblicazioni.
2. Formazione
• Cicli di incontri, seminari e giornate di studio su tematiche come il linguaggio inclusivo, criticità sulla disparità di genere nel mondo professionale dell’architetto e l’accessibilità urbana.
• Corsi su progettazione inclusiva, urbanistica di genere e universal design, anche con CFP per professionisti.
3. Reti
• Consolidamento dei rapporti con la Consigliera di Parità, le Commissioni Pari Opportunità, le scuole e le associazioni del territorio.
• Partecipazione a progetti nazionali ed europei dedicati alla promozione delle pari opportunità e alla rigenerazione urbana inclusiva.
Il gruppo di lavoro sarà strumento di divulgazione di informazioni dettagliate sull'attuale normativa e sulle tematiche del lavoro utili anche al superamento di ostacoli che rendono difficoltoso lo svolgimento della professione per alcune categorie di iscritti, quali ad esempio i giovani o le donne, o per approfondire in chiave progettuale i concetti di parità, accessibilità ed inclusività.
Promuove:
• attività formative e aggiornamento professionale anche attraverso rapporti e confronti con autorità preposte alla tutela e/o a vario titolo coinvolte (Ministero della Cultura, Regione, Provincia, Comuni), professionisti e specialisti di diverse discipline ed esperti di settore, quali ad esempio Università, Istituti/strutture di ricerca, restauratori, storici dell'arte, archeologi, imprese specializzate, associazioni culturali e di categoria, anche con riferimento al terzo settore;
• convegni, seminari, workshop, visite, giornate e viaggi studio presso siti e/o cantieri mirati alla conoscenza del patrimonio culturale (architettonico, storico-artistico, archeologico, paesaggistico), alle criticità di conservazione e alla sensibilizzazione sul tema dell’approccio culturale e metodologico per la progettazione ed esecuzione degli interventi, anche con riguardo alla necessaria preliminare attività di conoscenza diretta e indiretta con sistemi integrati di analisi, rilievo, ricerca storico-archivistica, profili di valorizzazione e riuso compatibili, conservazione programmata e gestione funzionale nel tempo.
• studi e pubblicazioni scientifiche Le attività sono affrontate in modo integrato, con attenzione alle specificità dei diversi periodi storici delle tecniche costruttive e dei contesti territoriali e culturali di riferimento (fino a Novecento), trattando anche questioni relative alla sostenibilità ambientale, alle fonti energetiche rinnovabili, all’uso di sistemi e materiali innovativi e al particolare tema della conoscenza, progettazione e conservazione ed evoluzione anche in chiave ecologica dei giardini storici, dei parchi e degli spazi aperti urbani e periurbani (piazze, aree libere delle periferie e di pertinenza dei quartieri, etc.) come elemento fondamentale non solo per la qualità del “paesaggio urbano”, del vivere e dell’abitare ma anche come luoghi di connessione culturale e sociale.
Il Gruppo di Lavoro si interessa di tutti gli aspetti piu' operativi legati alla professione, allo scopo di attestare la funzione indispensabile della professione a garanzia della qualita' nella risposta "tecnica" a una domanda sociale sempre piu' diversificata.
Analizza le situazioni del lavoro e le difficolta' collegate, promuove attivita' che stimolino nuove forme aggregative e di collaborazione.
Prospettiva inderogabile e' sostenere la cultura del progetto, per non confonderlo con l'uso improprio delle sue finalità.
Promuove e propone servizi destinati agli Enti, alle pubbliche amministrazioni e ai soggetti privati per valorizzare ed incrementare l'uso del Concorso di progettazione negli affidamenti degli incarichi inteso quale strumento a garanzia di qualita' progettuale.
Offre uno strumento di monitoraggio sui contenuti dei bandi adottati dalle stazioni appaltanti.
Si occupa, inoltre, di competenze e compensi professionali costruendo un quadro di riferimento a supporto degli iscritti per il miglioramento della professione con particolare attenzione al rapporto contrattuale tra architetto e committente.
Il gruppo di lavoro si occupa dei rapporti tra Ordine e Pubblica Amministrazione in particolare per quanto riguarda la gestione delle domande-risposte tra professionisti e P.A., il monitoraggio degli aggiornamenti normativi in materia di LL.PP, edilizia, BIM, CAM, ecc.
Il gruppo si coordina con i referenti provinciali e regionali di Protezione Civile per aggiornamento normativo e per attività di formazione, in raccordo con il Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori al fine di favorire azioni mirate alla pianificazione del territorio per una migliore gestione dell’emergenza.
Il gruppo approfondisce tematiche legate alla pianificazione del territorio, promuovendo il confronto tra professionisti e amministrazioni pubbliche. L'obiettivo principale è quello di analizzare e promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, verificare la conformità delle normative urbanistiche, e individuare le criticità e le potenziali aree di miglioramento. Organizza incontri, dibattiti e tavoli di confronto per approfondire le tematiche della pianificazione territoriale, fungendo da punto di riferimento per professionisti e cittadini. Può collaborare con le pubbliche amministrazioni, monitorando le loro azioni e proponendo soluzioni per migliorare la gestione del territorio. Promuove la conoscenza della pianificazione territoriale attraverso la formazione professionale nonché iniziative rivolte alle scuole, università e alla cittadinanza, sottolineando il ruolo dell'architetto in questo ambito.
E' possibile iscriversi ai Gruppi di Lavoro Tematici accedendo all'Area Riservata del sito dell'Ordine al Link "Iscrizione Gruppi di Lavoro Tematici"